martedì 31 marzo 2009

L'ONESTA PAGA

L'onesta paga. Si sa... Il problema è che in Italia vuol dire l'esatto contrario, cioè che chi è onesto paga, chi non lo è continua a non farlo. Ho avuto a che fare in questi giorni con la burocrazia italiana. INPS, CAAF, Comune e qualt'altro. Ho appena avuto un figlio e ho cercato di informarmi se c'erano, per il nostro caso, possibilità di avere detrazioni o sovvenzioni. E'iniziato un calvario fuori da ogni concezione di umanità. Cerchi di informarti tramite internet e i siti degli Enti sono illeggibili. Ti rivolgi al sindacato e ognuno ti dice una cosa diversa. Vai in comune e ti dicono che loro ti possono fare i calcoli di cui hai bisogno ma che poi devi farli fare anche a un Ente esterno perchè per il tuo caso loro non possono farlo "ufficialmente". Cerchi con il tuo datore di lavoro di capire come funziona il congedo parentale e dopo varie visite all'INPS e colloqui con il suo commercialista mi prende da una parte, nel suo ufficio e mi dice "il congedo te lo pago io, mi costi di meno che non passare tutte le volte dall'INPS!!!". E meno male che lui è veramente quanto di meglio un operaio possa trovare sulla sua strada lavorativa. Cerchi di andare al CAAF e nel piccolo paese dove vivo è aperto due volte al mese dalle 4 alle 5 e mi domando: ma uno che lavora come fa? Alla fine di tutto i benefici che pensavamo ci spettassero ci sono sfuggiti per un soffio tra le risa di parenti e amici che ci avevano detto: ma chi ve lo fa fare di dichiarare proprio tutto, tanto adesso nessuno fa più i controlli. E noi invece siamo stati onesti e alla fine siamo noi che paghiamo anche per chi non lo è. Siamo noi che stringeremo un pò di più la cinghia per arrivare a fine mese visto che mia moglie è precaria e ovviamente adesso non lavora più. Siamo noi che paghiamo perchè siamo onesti, siamo stati educati all'onestà e ne andiamo fieri. Ma paga anche quell'imprenditore che ogni giorno mi da lavoro e che ha capito che per me è importante avere qualche ora in più per stare con il mio piccolo cucciolo d'uomo. Paga perchè è una persona onesta. Poteva farne a meno e lasciarmi a vagare tra gli uffici dell'INPS. Non lo ha fatto e gliene sarò grato per sempre. Paga l'Italia che lavora, che si sacrifica e che continua a restare onesta soprattutto perchè vorrebbe, finchè gli sarà possibile, continuare a guardare in faccia i propri figli. Perchè arriverà il giorno in cui ci chiederanno, i nostri figli intendo, dove eravamo quando tutto andava a rotoli. E noi, bontà nostra, sapremo cosa rispondere.

Avanti, alla lotta!!

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