mercoledì 1 aprile 2009

QUATTRO CHILI DI ANTINFORTUNISTICHE

Oggi per lavoro sono andato a far visita a una coppia di ragazzi con una bimba. Sono marito e moglie e hanno deciso, un pò di tempo fa, di ristrutturare una vecchia stalla nei monti sopra al lago maggiore. Negli anni hanno messo tutto a posto e adesso sono in attesa di poter sistemare la strada dentro al bosco che porta alla loro nuova casa. Ma c'è l'inghippo. La strada è ufficialmente comunale, ma il municipio ha già fatto sapere che non ha i soldi per sistemarla. I ragazzi, con un pò di sacrifici hanno chiesto se potevano ristrutturarla a spese loro. E il comune ha detto che per motivi burocratici è una cosa che non si può fare. Non so se sapete cosa vuol dire non poter mettere mano al fondo, ai muretti e agli scoli di una via sterrata in mezzo a un bosco di montagna. Vuol dire non poter rendere più praticabile quella via. Vuol dire far scivolare lentamente le piante e i terrazzamenti per quel poco di agricoltura più a valle. Vuol dire, in sintesi, la rovina per quei due ragazzi che avevano deciso di vivere così, di un pò di terra e legna, in una stalla ristrutturata in mezzo a un bosco. Poi, sempre oggi, sempre sulle coste del lago Maggiore, sono dovuto andare a fare un'assistenza ad una villa che stanno ristrutturando per un ricco uomo d'affari. A lui è stato tutto concesso, tutto. Le strade rifatte, i muretti di retta sistemati e un cantiere che se ci mette l'occhio l'ASL dovrebbe multare anche le piante!! Ho lavorato su una cucina che, solo di mobili è costata, mi dicono, 98.000 euro... Ora, io sono un anarchico e per me ognuno ha il diritto di fare ciò che vuole con i propri soldi ed è vero che in tempi di recessione forse è meglio che ci siano persone che spendono così. Però forse è un pò troppo. E' una questione di etica e di classe, è morale e insieme estetica. Perchè io con 98.000 euro mi ci compro tutta la casa e la pago per i prossimi 40 anni!! Il divario forse è troppo, è uno schiaffo alla povertà, anche perchè, mi dicono che la casa sarà una casa di vacanza. E qui esco di testa. Credo che non sia giusto, per me, per i due ragazzi che hanno fatto sacrifici per cercare di dare una vita diversa, forse migliore alla loro bimba, non è giusto per tutti quelli che al mattino si alzano e si trascinano per 8 ore quattro chili di scarpe antinfortunistiche ai piedi per 1000 euro al mese.

Avanti, alla lotta!!

Nessun commento:

Posta un commento