domenica 22 novembre 2009

GLI SPRECHI DELLA REGIONE TOSCANA (E DEL PD)

Oggi parliamo di sprechi. Grossi. Enormi. La Regione Toscana ha da poco cambiato la propria legge elettorale facendone una molto simile a quella nazionale, soprattutto per quella parte che il PD e gli altri partiti di opposizione hanno duramente criticato, chi più chi meno. Questa legge ha infatti sia uno sbarramento abbastanza alto (4%) sia le liste bloccate. Per intendersi, come a livello nazionale, sono i partiti a scegliere chi siederà in consiglio e non gli elettori, non ci sono cioè le preferenze. A questo secondo punto in particolare l'Amministrazione della Regione, che ricordo è di centro sinistra, ha supplito in un modo incredibile: ha dato la possibilità ai partiti di fare le primarie anche per i Consiglieri Regionali usando i soldi dei contribuenti. In pratica il paradosso è che non sceglieremo i nostri rappresentanti a meno che i partiti a cui decideremo di dare il voto non facciano delle primarie, che pagheremo noi e soprattutto i candidati saranno legittimati da delle votazioni che possono essere facilmente truccabili, o perlomeno più facilmente di quelle ufficiali. E per di più quelle primarie non sono legalmente vincolanti ossia un partito può decidere di farle ma poi di scegliere diversamente. Incredibile. Ma non è finita, perchè c'è una notizia di questi giorni: il PD ha deciso di fare le primarie pur avendo un solo candidato alla carica di Presidente della Regione e tutto questo solo per contare le correnti interne a quel partito, il tutto pagato da noi. Non credo che ci sia bisogno di dire niente altro. Chiedo a tutte le persone che mi leggono di scrivere una mail al segretario regionale del PD Manciulli (andreamanciulli@pdtoscana.it) per protestare con quanto fiato abbiamo in corpo contro uno spreco di risorse che, in particolare adesso, potrebbe essere sfruttato in modo decisamente diverso.

Grazie a tutti.

www.leonardopagliazzi.blogspot.com

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