domenica 20 giugno 2010

PARTIGIANI

Questa mattina sono andato alla commemorazione di una delle battaglie più importanti della resistenza toscana: la battaglia di Pian d'Albero. Siamo saliti a ricordare i ragazzi che nel giugno del 44 trovarono la morte alla ricerca di più giustizia e libertà, per loro e per tutti. Siamo saliti per un sentiero dove si arriva solo con i fuoristrada a pensare e a commuoverci per quelle persone che ci sembrano oggi, in questo tempo strano, così eccezionali. Eppure erano persone normali, contadini che avrebbero fatto volentieri a meno di diventare degli eroi.

A combattere quella battaglia c'era anche mio zio, un uomo che ormai è un arzillo vecchietto (è stato, per fortuna, uno dei sopravvissuti) e che non viene più a quella commemorazione perchè è ancora troppo emozionante e vivo il ricordo di quei giorni e di quei compagni morti per dare la libertà ai politici di allora di sedersi in parlamento e scrivere la Costituzione che ha dato dignità a un popolo. Quella stessa Costituzione che non permette a quelli di oggi di poter disporre del paese come qualcosa di proprietà. In tutto questo ho notato a un certo punto che degli attivisti di uno dei tanti partiti di sinistra rimasti a vagheggiare in giro per il paese volantinavano la richiesta di chiudere Casa Pound, noto centro sociale di estrema destra. E mi sono domandato, ma in un paese che sta attraversando la più grave crisi della sua storia, dove la FIAT offende e calpesta i diritti minimi dei propri lavoratori, dove una cricca di affaristi fa pagare al paese case e affitti per i potenti, in un paese dove il parlamento sta per approvare una legge contro l'informazione che neanche nel periodo del fascismo, l'argomento di cui la sinistra si sente di parlare è Casa Pound? E ho finalmente capito che la differenza tra i militanti di allora, semplici contadini con in braccio un fucile e l'idea di libertà e quelli di oggi, gente informata e con una cultura è piccola ma essenziale, capire l'importanza delle priorità.

www.leonardopagliazzi.blogspot.com

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