martedì 29 giugno 2010

PIETRO

L'ho odiato un pò, perchè non sopportavo il suo "contenitore" e l'ho adorato durante la serie che lo ha visto protagonista de "La nuova squadra". Mi è sembrato vero, bravo a tratti, lui che non sarebbe mai diventato, e ne era consapevole, Marlon Brando. Mi piaceva per l'umiltà, per la voglia di arrivare prendendo il tempo necessario in un mondo che tutto brucia in fiamme alte e rapide. Non ha avuto bisogno di scoop particolari e ha saputo farsi voler bene più o meno da tutti. Ha saputo prendere posizioni anche difficili e non scontate nel suo mondo, come quella a favore di Saviano. E' morto facendo quello che gli piaceva fare di più, volare. E anche in questo è sembrato migliore della maggior parte di noi.

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