sabato 9 ottobre 2010

IN GUERRA

Profondo cordoglio per i soldati italiani morti in Afganistan.

Però dobbiamo dirci come stanno veramente le cose se vogliamo fare veramente onore a quelle morti, dobbiamo dire che siamo li a fare la guerra e non a portare la pace.
In questo paese abbiamo smesso da tempo di pretendere che chi governa usi le parole per quelle che sono. Pace significa una cosa, guerra un'altra. Siamo in guerra e in guerra, purtroppo, si muore.

Semplicemente.

Forse, altrettanto semplicemente, sarebbe il caso di ripensare alle nostre posizioni in questa guerra. Forse sarebbe il caso di tornarcene a casa per evitare, ogni volta che muore un soldato italiano, di inondare radio, giornali e televisioni di una retorica melense e viscida. Come dice Gino Strada non ci vuole molto per evitare i morti di una guerra. E' semplice, basta non farla.

www.leonardopagliazzi.blogspot.com

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