Non so dire quale sia il sentimento di oggi, il sentire. Vittorio se n'è andato, così. L'avevo conosciuto attraverso il web, tramite i messaggi che scriveva da sotto le bombe israeliane a Gaza sul suo blog
http://guerrillaradio.iobloggo.com/
Il mio blog (e di questo vado fiero) è stato tra quelli che hanno prestato le righe per pubblicizzare il suo libro "Restiamo umani" nel 2009, quando tutti quanti avevano perso la speranza di un domani migliore a Gaza e lui era l'unico giornalista rimasto in quella terra dimostrando una coerenza che è merce rara in questo mondo. "Restiamo umani" il suo grido di battaglia.
Ciao Vittorio.
Grazie ancora di tutto.
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