lunedì 31 ottobre 2011

GHEDDAFI

E' morto, assassinato dall'esercito ribelle Gheddafi, il Rais. Ora bisogna dire che era un dittatore feroce e sanguinario, tra i peggiori che la storia africana abbia partorito e che avrebbe meritato comunque di essere punito severamente. Detto questo, è morto sotto i colpi di un esercito che non avrebbe vinto questa guerra senza le bombe a terra (altro che no fly zone) della NATO. Il voltafaccia dell'Alleanza Atlantica, dopo I buoni propositi iniziali, è stato clamoroso, comandata dalle mire di Francia e Inghilterra che si sono riprese il controllo almeno su una parte del mediterraneo dopo aver perso Algeria ed Egitto (i cui dittatori, evidentemente, gli andavano benissimo). Altro che giustizia internazionale. Oltretutto la Libia, a differenza di come ce l'hanno dipinta, tutto è tranne che monocromatica. E' un paese a forte base tribale e instaurare una democrazia per come la si intende in occidente sarà praticamente impossibile. Il Rais è stato ucciso e non processato come promesso perchè troppo sapeva dei vizi dei governanti del vecchio (decrepito, verrebbe da dire) continente. E a sua parziale ragione, è morto combattendo al fianco dei suoi come aveva giurato senza fuggire in uno degli stati che gli avevano offerto asilo. E' andato incontro a morte sicura nel suo delirio di onnipotenza. Complimenti a Parigi e Londra per la libera interpretazione della parola DEMOCRAZIA.

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